Cesare Bonasegale

Mantello del bracco italiano | Elementi di genetica

Il tema del mantello del bracco italiano è “tosto”, però è utile per familiarizzare con i meccanismi della genetica, limitandomi ad interpretare le leggi di Mendel applicate al mantello del Bracco italiano, ma sarà spesso evidente che il problema è più complesso di quanto sono in grado di spiegare: se però qualche ignaro cinofilo mi […]

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La tipicità della coda del bracco italiano

I valori comunicazionali del movimento di coda del bracco italiano e l’indesiderabile portamento eretto La coda del bracco italiano è sempre una questione fondamentale e infatti non è un caso che nello standard di lavoro la coda sia protagonista. Lo standard prescrive: la cerca diligente è allietata da un moto trasversale quasi continuo della coda.

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istinto predatorio bracco italiano

L’istinto predatorio olfattivo e visivo nel bracco italiano

Le diverse manifestazioni della passione nel cane da ferma in relazione all’istinto predatorio. Cani a cerca ampia, cani a cerca ristretta e loro origini storiche Gli etologi lo chiamano “istinto predatorio” ed è un nome che mi suona male perché, per un carnivoro, il motivo della predazione è il nutrimento; e invece i nostri cani

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giacomo griziotti

Giacomo Griziotti | L’avvocato del bracco italiano

Giacomo Griziotti, cinotecnico di grandissimo spessore, famoso dresseur di tutte le razze, con un particolare amore per il bracco italiano e il pointer. Tracciamone un breve ricordo, dalle memorie di Cesare Bonasegale Giacomo Griziotti è nato a Pavia nel 1894 da ricca famiglia proprietaria di terreni agricoli in collina nei Comuni pavesi di Barbianello e

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braga bracco italiano

Il trotto del bracco italiano e l’importanza della braga

Il trotto allungato come andatura tipica del Bracco italiano. Perché è necessario l’addestramento con la braga Non temete circa il trotto del bracco italiano, non cercherò di spiegare perché il Bracco italiano trotta….. e non romperò le scatole con l’inclinazione della groppa, le angolazioni articolari misurate in gradi e un sacco d’argomenti astrusi. Mi limiterò

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gastone puttini

Lettera al Bracco italiano di Gastone Puttini

Lettera immaginaria al Bracco italiano da chi ha preparato e condotto i Bracchi italiani che hanno modernizzato la razza Di Gastone Puttini Caro Bracco italiano ti scrivo… e mentre ti scrivo canticchio mentalmente l’aria della canzone di Lucio Dalla. E se ho sostituito la parola “amico” con “bracco” è perché per me l’uno vale l’altro:

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Espressione di cerca del bracco italiano

La più eloquente caratteristica dello stile del Bracco italiano che consente valutazioni non influenzate dalle contaminazioni indotte dall’addestramento “Un bracco italiano non è un bracco, se non ha lo sguardo da bracco”. Mi pare l’abbia detto Paolo Ciceri ed io, parafrasando il Maestro, aggiungo: “Un bracco italiano non è un bracco, se non ha l’espressione

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funzione e tipo nel bracco italiano

Funzione e tipo nel bracco italiano

In merito alla funzione e tipo nel bracco italiano esistono Due scuole di pensiero contrapposte: “Il tipo crea la funzione” oppure “la funzione crea il tipo”?  “Costvuito com’è, questo bvacco non può tvottave” –  sentenziò il piccoletto, strascicando ancor di più la sdolcinata erre moscia, tronfio nella sua presunzione di giudice d’esposizione. Lo guardai da

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versatilità del bracco italiano

La versatilità del bracco italiano

La versatilità del bracco italiano: dote fondamentale della cerca In merito alla versatilità del bracco italiano, questa volta, non c’entra Macchiavelli, né quello del Principe, né quello “ex” dell’ENCI. Il “fine” è la cerca.Il “mezzo” è l’andatura. La cerca deve essere funzionale al reperimento della selvaggina, per esplorare tutto il territorio disponibile. L’andatura deve essere

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