Lord – Campione internazionale di lavoro

Felice Steffenino

lord di bonasegale

Lord LOI 3327 – Bracco Italiano maschio bianco arancio

Lord è nato il 12.3.1968 da Lir 2° dei Ronchi e da Laika delle Forre figlia di Pull delle Forre e di Lady delle Forre. Laika, 2° MB due volte in prova di caccia ed una in prove classiche su quaglie liberate, nel 1968 ottenne la Riserva di CAC di Campio nato all’Expo internazionale di Milano, giudice G. Genovese. Pull, CQN in prova di caccia, era progenie di Napoleone delle Forre proclamato Camp. di Bellezza nel 1959.

Allevatore: Luigi Lombardi

Proprietario: Cesare Bonasegale

Conduttore: Gastone Puttini

Gastone Puttini conduce Lord

Titoli conseguiti da Lord

  • Campione italiano di Lavoro;
  • Campione internazionale di Lavoro.

Partecipazione ai concorsi

Lord fu soggetto tipicissimo, sul ring E. Adinolfi gli rilasciò la Riserva di CAC. In Italia, tra il 1970 ed il 1973, sul terreno conseguì 28 risultati con 15 vittorie.

Ottenne il primo affermandosi con l’ECC in prova classica su quaglie liberate a Piacenza nel maggio del 1970.

Inoltre, nella specialità, vinse ancora quattro volte con il CAC, una con l’ECC, quattro con il MB, si classificò tre volte con l’ECC di cui due con la Riserva di CAC, cinque volte con il MB, ottenne quattro CQN. In prove classiche su starne, si affermò con due CAC: a Lilliano nel marzo del 1971, battendo Marinella  che ottenne la Riserva; a Cigliano nel marzo del 1972, completando le distinzioni per il titolo nazionale di lavoro, a 4 anni di età.

In prove di caccia, vinse con il CAC CACIT a Salomino nel marzo del 1973, davanti a Brio del Salvetta che ottenne la Riserva di CAC, altre due volte con l’ECC, si classificò 2° MB.

All’estero, completò le distinzioni per il titolo internazionale di la voro nel 1972.

Fine anni ’60. Cesare Bonasegale con Lord, Giorgio Vignola, Ivan Torchio e l’avvocato Giacomo Griziotti.

Caratteristiche attitudinali

Soggetto dalle prestazioni ad altissimo livello, notevole per avidità, impegno, presa di terreno, metodo perlustrativo, stile di razza, sfoggiava grande trotto e portamento di testa, azione autoritaria, visione dei luoghi, pronto discernimento.

In occasione del CAC CACIT in prova di caccia a Salomino, Paolo Ciceri giudice nell’occasione annotò: «In turno spettacolare per prestazione non incontra. Richiamato mantiene (il comportamento) e in sterpaglia, dimostrando cervello, costanza e perizia, ferma fagiano, guida spontaneamente, conclude restando immobile».

Riproduzione

Illustrò la storia della razza anche come razzatore. Va annoverato tra i pochi che ne costituiscono le pietre miliari per avere trasmesso caratteri morfologici ed attitudinali.

Generò i Camp. di Lavoro Athos delle Forre, Dama, Umago e Lirs di Valgrisanche.

Inoltre, con Teodolinda, il 18.4.1972 generò Ambra (11778) e Brina (11779), entrambe femmine bianco arancio. Ambra conseguì un 1° ed un 2° MB in prove classiche su starne ed un CQN in prove classiche su quaglie liberate. Brina vinse con il MB a Ornago, nel luglio del 1975, l’eliminatoria provinciale del Campionato della Federcaccia.

Con Dada del Salvetta, il 9.6.1972 generò Adone dei Sanchi e Avon dei Sanchi, entrambi maschi bianco arancio.

Adone conseguì un 3° MB in prove classiche su quaglie liberate ed un CAC CACIB ed un CAC sul ring. Avon conseguì due primi ed un 2° ECC in prove classiche su quaglie liberate ed un 3° MB in prova di caccia.

Cesare Bonasegale, qui nel 1972 con il grande Lord a pernici rosse.

Con Dori delle Forre, figlia di Krok delle Forre e di Saratoga delle Forre, il 20.10.1972 generò Ester delle Forre, femmina bianco arancio, la quale, tra il 1974 ed il 1982, conseguì 38 risultati sul terreno. Si classificò 1° ECC ed ottenne un CQN in prove classiche su starne. In prove di caccia, vinse quattro volte con l’ECC di cui una in occasione dell’eliminatoria provinciale del Campionato della Federcaccia a Brisighella nell’agosto del 1979, due con il MB, una all’eliminato ria provinciale del Campionato della Federcaccia a Verona nell’ago sto del 1980, si classificò due volte 2° ECC, una con la Riserva di CAC CACIT a San Giovanni della Querciola nell’ottobre del 1977, battuta dalla pari razza Altea che ottenne le mas ime distinzioni, sette volte con il MB, ottenne tre CQN. Gareggiò in prove classiche su quaglie liberate, vincendo cinque volte con l’ECC, quattro con il MB, si classificò due volte con l’ECC, sei con il MB, ottenne un CQN.

Con Catina delle Forre, il 16.6.1974 generò Gasaché della Catina, maschio bianco arancio, CAC sul ring, il quale, tra il 1977 ed il 1980, conseguì 8 risultati sul terreno. In prove classiche su starne, vinse con il CAC al Mezzano nel mar zo del 1973, battendo Bob di Zerbio che ottenne la Riserva, e conse guì un CQN. In prove di caccia, vinse due volte con l’ECC, una con il MB, si classificò 2° ECC con la Riserva di CAC CACIT a Casalecchio di Reno nel settembre del 1979, dietro ad Asso dell’Asolano (vedi Camp. L.) vincitore con le massime distinzioni. Gareggiò in prove classiche su quaglie liberate classificandosi 1° e 3° MB.

Con Lasia della Francesca, il 24.7.1976 generò Leda della Francesca, femmina bianco arancio, la quale conseguì un 1° ed un 3° MB in prove di caccia nel 1982.

 

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